Pier Francesco Mazzucchelli detto il Morazzone
1608-1609
La commissione a Morazzone del Gonfalone di Sant’Abbondio da realizzare in sostituzione del vecchio stendardo del 1510, si deve alla Confraternita del Santissimo Sacramento del Duomo di Como, che subito pensò a un’impresa corale e dalla forte valenza religiosa, tale quindi da coinvolgere la cittadinanza intera. Alla scelta dell’artista varesino si arrivò dopo un complesso iter che implicò contatti con altri candidati (tra gli altri Cesare Carpano nel 1595), discussioni tra i deputati della Schola e proposte non attuate (nel 1603 venne coinvolto un frate francescano di Como per il progetto di un “confalone de ricamo”). Finalmente il 24 maggio 1607 la regia dell’opera fu affidata a Giovanni Pietro Odescalchi, che convinse i confratelli a realizzare uno stendardo sia ricamato che dipinto, coinvolgendo l’artista più importante attivo in quel momento a Como. Il 14 giugno 1608 Morazzone firmava il contratto per l’esecuzione dell’opera, impegnandosi a fornire i disegni. L’anno dopo il Gonfalone era pronto per la cospicua somma di 6552,15 lire imperiali, cifra che andò a coprire anche la parte ricamata con sete, oro, argento e gemme, messa in opera dal milanese Giovan Battista Borella e dalla sua bottega.
Commissioned by the Confraternity of the Blessed Sacrament of Como Cathedral to replace an older banner from 1510, the Gonfalone of Saint Abbondio was conceived as a major religious and collective undertaking. After several proposals and discussions, the commission was entrusted in 1607 to Giovanni Pietro Odescalchi, who promoted a richly embroidered and painted banner by Morazzone, then the leading artist active in Como. Signed in 1608 and completed the following year, the work combined painting, embroidery, gold, silver, silk, and precious stones crafted by the Milanese embroiderer Giovan Battista Borella and his workshop.
I soggetti del gonfalone

Al centro: Sant’Abbondio
Central figure: Saint Abbondio
1 Sant’Abbondio confuta gli eretici
Saint Abbondio refutes the heretics
2 Il vescovo di Como Amanzio dal letto di morte consacra sant’Abbondio suo successore
Bishop Amanzio of Como, on his deathbed, consecrates Saint Abbondio as his successor
3 Sant’Abbondio in mozzetta viola viene ricevuto da Amanzio dopo il suo probabile arrivo in terra comasca da Tessalonica
Saint Abbondio is welcomed by Amanzio after his arrival from Thessalonica
4 Sant’Abbondio è ricevuto da papa Leone Magno, che lo incarica di una missione presso l’imperatore Teodosio il Giovane a Costantinopoli
Saint Abbondio is received by Pope Leo I, who entrusts him with a mission to Emperor Theodosius II in Constantinople
5 Sant’Abbondio resuscita il figlio del magistrato Regolo
Saint Abbondio raises the son of the magistrate Regulus from the dead
6 Sant’Abbondio predica dal pulpito
Saint Abbondio preaching from the pulpit

Al centro: Adorazione del Santissimo Sacramento
Central scene: Adoration of the Blessed Sacrament
7 L’ultima cena
The Last Supper
8 Sacra processione di papa Urbano IV a Orvieto con la reliquia del sacro lino macchiato con il sangue di Cristo
Pope Urban IV’s procession in Orvieto with the relic of the holy linen stained with Christ’s blood
9 Liberazione di un ossesso
Liberation of a possessed man
10 Messa di San Gregorio Magno
Mass of Saint Gregory the Great
11 L’Eucarestia esposta davanti a un eretico negromante
The Eucharist displayed before a heretical necromancer
12 Miracolo di Torino (6 giugno 1453)
Miracle of Turin (6 June 1453)
Il disegno di Brema (1608-1609)

pen, watercolour, black chalk, and white heightening on paper
Il 14 giugno 1608 la Compagnia del Santissimo Sacramento del Duomo di Como stipula un contratto con Morazzone perché fornisca “il disegno grande del confalone che egli ha disegnato sopra cartha, e finito di tutto dissegno, et colorito di chiaro, e scuro conforme in tutto alli disegni piccoli già fatti colle duodeci storie”. Dei disegni forniti dall’artista sono emersi finora quello della scena con l’Ultima Cena (già Finarte 1975) e la figura centrale di Sant’Abbondio, oggi alla Kunsthalle di Brema, Collezione Johann Friedrich Lahmann.
On 14 June 1608, the Company of the Blessed Sacrament of Como Cathedral signed a contract with Morazzone for the design of a large processional banner. The artist was asked to provide a fully finished and coloured preparatory drawing, connected with the smaller designs representing twelve scenes. Among the surviving drawings are the design for the Last Supper scene and the central figure of Saint Abbondio, now preserved at the Kunsthalle Bremen in the Johann Friedrich Lahmann Collection.